ESTATE SOTTO ASSEDIO: ANTICICLONE CEDE, TEMPORALI AL NORD E CALDO AL SUD

L’estate ha perso un colpo. Dopo giorni in cui l’anticiclone aveva dato segnali di cedimento, questa mattina il quadro è cambiato bruscamente: il “muro” di alta pressione si è incrinato sul serio.

ESTATE SOTTO ASSEDIO: ANTICICLONE CEDE, TEMPORALI AL NORD E CALDO AL SUD

 

QUALCOSA SI È ROTTO

L’estate ha perso un colpo. Dopo giorni in cui l’anticiclone aveva dato segnali di cedimento, questa mattina il quadro è cambiato bruscamente: il “muro” di alta pressione si è incrinato sul serio.

Nella notte, forti temporali hanno colpito il Nord-Ovest, con epicentro tra Milano, Brianza e Bergamo, mentre piogge più diffuse hanno interessato l’arco alpino e gran parte del resto della regione.

Le minime sono rimaste stabili, ma le massime stanno già vivendo un vero crollo: oggi al Nord sarà difficile superare i 25 gradi, con poche eccezioni.

Scenario opposto al Sud e sulle isole, dove il caldo resta protagonista: punte di 35 gradi saranno facilmente raggiungibili.

 

COSA ASPETTARCI ORA

Il maltempo continuerà a bersagliare il Nord Italia con rovesci e temporali fino a domani sera, prima di un miglioramento atteso da venerdì.

Non andrà meglio al Centro: tra domani e venerdì la Toscana sarà nel mirino di precipitazioni intense, con accumuli fino a 25 mm in poche ore, piogge diffuse anche sul resto del centro Italia a carattere temporalesco.

Al Sud, invece, sole e caldo ancora dominanti, anche se le temperature non toccheranno più i livelli estremi delle ultime settimane. Un po’ di respiro arriverà nel weekend: sabato valori più vicini alla norma, intorno ai 29/30 gradi sulle isole.

Il fronte perturbato si spingerà fino a Puglia, Calabria e Basilicata nella giornata di sabato, ma si tratterà di un passaggio veloce: già da domenica il sole tornerà a dominare la scena.

 

FINE DEL CALDO?

Difficile dirlo. L’estate ha subito un duro colpo, e non è insolito in questo periodo vedere i flussi perturbati atlantici riattivarsi con più frequenza.

Ma attenzione: l’anticiclone africano ci ha abituati a colpi di coda anche a settembre inoltrato, talvolta persino in ottobre. Dunque, meglio non abbassare la guardia.

Al Sud — e in particolare in Sicilia — già da lunedì le temperature torneranno a salire fino a 35 gradi, pur senza eccessi estremi. In generale, sulle isole e parte del Sud Italia il caldo continuerà a farsi sentire, con valori leggermente sopra la media ma senza punte record.

 

Nei prossimi aggiornamenti capiremo se l’anticiclone avrà ancora la forza per rialzare la testa o se la stagione estiva è davvero entrata nella sua fase discendente.

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